Ieri è stato il primo giorno di scuola del mio piccolo Davide.
L'ho accompagnato per la mano nel cortile disadorno della scuola, tra il vociare delle mamme e il rincorrersi spensierato dei bimbi. Ho provato a più riprese a ritrovare gli odori, le emozioni del mio primo giorno di scuola.
Sentivo la testolina di Dado, di ritorno dall'ennesima corsa coi compagnetti, farmisi sotto, poggiarsi sui miei fianchi, cercarvi conforto dalle ansie di un nuovo inizio.
Il mio piccolo ometto fa un altro passo incontro alla vita, più consapevole ad ogni giorno che passa.
Dei miei limiti.
Dei miei errori.
Sono tornato a casa, dopo averlo lasciato a scuola, con una forte sensazione di vuoto e solitudine. Immaginavo ciò che i suoi occhi vedevano, i pensieri, le paure.
La paternità è un miracolo quotidiano.
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martedì 14 settembre 2010
venerdì 24 luglio 2009
Ancora qui...
Eccomi di passaggio...
Comprata casa in montagna, non ho piu' accesso ad internet in ADSL. Quindi il blog è diventato un lusso notevole e difficile da gestire con l'UMTS a singhiozzo...
Ad agosto scorso ho avuto un brutto incidente. Sono tornato. Eccomi, di nuovo in piedi e con la mia faccia... I miracoli succedono.
Ecco riassunti i motivi di una così lunga assenza...
Boa sorte a tutti,
Fulvio
Comprata casa in montagna, non ho piu' accesso ad internet in ADSL. Quindi il blog è diventato un lusso notevole e difficile da gestire con l'UMTS a singhiozzo...
Ad agosto scorso ho avuto un brutto incidente. Sono tornato. Eccomi, di nuovo in piedi e con la mia faccia... I miracoli succedono.
Ecco riassunti i motivi di una così lunga assenza...
Boa sorte a tutti,
Fulvio
giovedì 1 maggio 2008
Primo maggio
Foglie, come insetti pronti a spiccare il volo. Ali piegate, in un dialogo fitto di verde e rosso porpora.
La montagna oggi è stupita, affollata di auto. Forte odore di carni arrostite e fumo nascondono ogni profumo di primavera. Anche la brezza s'è fatta pesante.
Assuefatti al chiasso ed alla folla, molti di noi si tengono ben stretta addosso la città anche in queste gite in montagna. Cofano dell'auto aperto e musica a tutto volume.
Oggi tocca scegliere sentieri scomodi e sassosi. E aspettare che passi.
sabato 26 aprile 2008
Il Lago di Nemi
Il lago vulcanico di Nemi, speculum Dianae, è uno dei tesori dei Castelli Romani.
A pochi chilometri dall'affollato gemello di Albano, ai piedi di Genzano e del borgo medievale da cui prende il nome, sonnecchia incastonato tra verdissimi boschi di castagno, culla delle rinomatissime fragoline di bosco.
Numerosi i sentieri che si arrampicano sinuosi sui fianchi del cratere, percorsi da brezze fresche e profumate di terriccio.
Da visitare poi il Museo delle Navi Romane, bell'esempio di Architettura Fascista, rimasto privo del suo tesoro (due sfarzose case galleggianti appartenute a Caligola) a seguito di un misterioso incendio scatenatosi nel 1944, solo parzialmente e faticosamente ricostruito.
La passeggiata non può concludersi che dalla splendida balconata di Nemi sul lago, sorbendo le profumatissime fragoline di bosco nelle svariate ricette offerte dalle tante pasticcerie del paese.
Meritano attenzione anche le norcinerie, veri e propri caveau della tradizione culinaria appenninica.
martedì 15 aprile 2008
Terza Repubblica

E' chiaramente una svolta. L'Italia si sveglia orfana, per la prima volta in sessant'anni, della sinistra parlamentare. La metamorfosi del panorama politico italiano è brusca, definitiva nell'aspetto.
Una intera generazione di precari, di operai ha perso la propria naturale rappresentanza in parlamento. E lo ha fatto per propria, deliberata scelta.
Il popolo silenzioso di coloro che si astengono è cambiato. E ha deciso la nascita di una Terza Repubblica. Una Repubblica che cambierà la Costituzione, cambierà la Storia. E lo fa già da subito.
Un popolo silenzioso e deluso ha scelto, per rabbia, di punire la Sinistra italiana. Lo ha fatto ad un duro prezzo: il Ponte sullo Stretto di Messina, il ritorno in Iraq, la crescita ulteriore dell'Esercito dei Precari, un governo Berlusconi che durerà cinque anni, ostaggio dello spettro della Lega Nord, e che ridisegnerà la prossima legge elettorale.
Gia stamane Impregilo ed Italcementi vedono schizzare al rialzo il valore delle proprie azioni.
Al termine di questo governo, Silvio Berlusconi avrà 77 anni. Tra i compiti che lo aspettano avrà quello di costruire la sua naturale prosecuzione. Sarà Piersilvio o Gianfranco? Di certo la destra italiana ha cinque anni di tempo ed i numeri in Parlamento per cambiare il volto alla Nazione.
Cosa succederà alla Sinistra, oramai extraparlamentare, in un quinquennio lontano dalle poltrone? Verrà davvero una definitiva rifondazione?
Resta oramai unicamente da sedersi alla finestra ed attendere, osservare, registrare gli eventi.
La Democrazia ha i suoi costi, i suoi riti. E democraticamente occorre accettare i cambiamenti profondi di un Paese che continuo, profondamente, ad amare.
La vignetta è di Vauro, tratta da Il Manifesto
venerdì 11 aprile 2008
Spirito olimpico

Una foto tratta da Peacereporter.net mostra soldati cinesi, in Tibet, intenti a preparare un travestimento da monaci buddisti.
Ad ognuno di noi il compito di ipotizzare il perchè.
Credo che l'idea di assegnare le Olimpiadi alla Cina abbia prodotto anche buoni frutti. La pressione dell'opinione pubblica su questo paese è cresciuta esponenzialmente, a fronte di violazioni dei diritti umani perpetrati da anni (ben prima che si parlasse di Giochi Olimpici ed in un contesto di attenzione pubblica di molto inferiore a quella attuale).
Le Olimpiadi possono inoltre aprire una finestra sul mondo esterno per il popolo cinese, favorendo contatti con altri popoli ed aiutando questo popolo ad aprire gli occhi sui tanti orrori cui si è probabilmente assuefatto, negli anni. Lo stesso Dalai Lama ribadisce che le Olimpiadi si debbano fare.
Occorre l'evento perchè abbiano significato e utilità tutti i gesti di protesta civile che metteremo in atto in tale occasione. Lo spirito olimpico ha per me proprio questo significato: aprire le frontiere al confronto con altri popoli, facendo dello sport un messaggero di libertà e democrazia.
domenica 6 aprile 2008
Il tempio di Vesta
Oggi, Giornata FAI di primavera, è stata occasione di visita alla splendida Villa Gregoriana di Tivoli.
La visita si snoda tra le cascate e gli orridi della Valle dell'Inferno, culminando con la visita del Tempio di Vesta, splendido e ieratico, arroccato, quasi in bilico sullo strapiombo.
In casa c'è odore di novità. A breve potremmo comprare casa: una villetta in pieno Parco Naturale dei Monti Lucretili... Vi lascio immaginare lo stato d'ansia in cui versiamo (il giusto mix tra la preoccupazione per il mutuo e la brama del momento in cui ci trasferiremo a vivere al limitare del bosco).
Dovessimo riuscire nel nostro progetto, andremo a vivere su una sorta di nido da poiana, spalancato sulla valle dell'Aniene...
Nelle miniere di Moria batte il tamburo dei nani, intenti a preparare il mio diciannovesimo trasloco.
domenica 30 marzo 2008
Avrei voluto afferrare la luce dorata che colmava ogni minimo sospiro del prato, soffice coltre d'orzo verde, appena sfiorata dalle ombre impalpabili dei cipressi. Giocando con gli effetti digitali, la foto è riapparsa su una lamina di bronzo caldo, quasi liquida e viva.
Mi piace lasciargli un posto nel mio cassetto del disordine...
venerdì 21 marzo 2008
Giornata mondiale della poesia
Oggi è la giornata mondiale della poesia. La notizia trapela appena. Lo stesso sito dell'Unesco è sommario, raffazzonato, pieno di bug...
Neanche Google ne riporta nulla...
Provengo da un lungo giro in libreria: i libri di poesie sono rarissimi. Tra le "Novità" è impossibile trovarne anche uno soltanto.
Stiamo assistendo impotenti alla scomparsa di un bene così prezioso? La giungla piena di odori, colori e aromi del "fantasticare in versi" è ormai solo un museo di legni imbalsamati?
domenica 24 febbraio 2008
Prove tecniche di democrazia (e di guerra aerospaziale)
Voltiamo un'altra pagina di storia: Fidel Castro lascia il governo di Cuba. Ha così fine una epopea che aveva reso el libertador Fidel sempre più simile a certi ottuagenari despoti disegnati dalla penna di Garcia Marquez, proprio quelli che aveva combattuto da ragazzo, in compagnia del giovane Ernesto...
Ho sentimenti contrastanti verso una figura che riassume tanti aspetti della storia del Socialismo e che è sopravvissuto a cinquant'anni di storia moderna. Può un uomo mantenere il governo di una comunità per così tanto tempo, senza violare la libertà di scelta dei suoi concittadini, le comuni regole democratiche? Cosa lo fa diverso da un tiranno? Gli ideali?
Nel frattempo gli USA testano nuove armi del terrore. Teatro dei test questa volta è il cielo sopra le nostre teste. Il coro dei mass media canta a gran voce flautati ringraziamenti per i prodi armaioli che ancora una volta hanno salvato l'Umanità... Neanche una voce fuori dal coro. E' legittimo inviare in orbita satelliti spia riforniti di carburante tossico. Non è colpa di nessuno se poi "impazziscono" e vengono giù come biglie. Ed è ancora legittimo "provare" a farli esplodere mentre vengono giù, non si sa bene sul cielo di quali paesi. Anzi forse è il caso di ringraziare.
Certo che se questo è frutto di uno stato di democrazia... forse è il caso di far scendere questi signori dal pulpito di giudici delle democrazie altrui.
Ho sentimenti contrastanti verso una figura che riassume tanti aspetti della storia del Socialismo e che è sopravvissuto a cinquant'anni di storia moderna. Può un uomo mantenere il governo di una comunità per così tanto tempo, senza violare la libertà di scelta dei suoi concittadini, le comuni regole democratiche? Cosa lo fa diverso da un tiranno? Gli ideali?
Nel frattempo gli USA testano nuove armi del terrore. Teatro dei test questa volta è il cielo sopra le nostre teste. Il coro dei mass media canta a gran voce flautati ringraziamenti per i prodi armaioli che ancora una volta hanno salvato l'Umanità... Neanche una voce fuori dal coro. E' legittimo inviare in orbita satelliti spia riforniti di carburante tossico. Non è colpa di nessuno se poi "impazziscono" e vengono giù come biglie. Ed è ancora legittimo "provare" a farli esplodere mentre vengono giù, non si sa bene sul cielo di quali paesi. Anzi forse è il caso di ringraziare.
Certo che se questo è frutto di uno stato di democrazia... forse è il caso di far scendere questi signori dal pulpito di giudici delle democrazie altrui.
giovedì 7 febbraio 2008
Vento e Silenzio

Oggi mi fa compagnia Keith Jarrett. Ascoltare Jarrett produce in me una sensazione di quiete operosa, nella quale i pensieri acquisiscono leggerezza ed agilità. Il medesimo effetto di un cielo terso in riva al mare... magari riflesso in una effimera pozza di acqua marina, che le onde dipingono a pochi metri dalla battigia e piano la spiaggia stringe a sè.
Sfogliando le foto sul PC, mi sono ritrovato a fantasticare sugli scatti di Vulcano, dove ho lavorato come guardia medica per un breve periodo.
Luogo folle, Vulcano. Zolfo, cenere, lava, salsedine se ne contendono ogni centimetro nei mesi invernali, quando un turismo frettoloso restituisce spazio ai continui litigi tra vento e silenzio.
Quando il primo cessa i reiterati tentativi di scardinare l'isola dalle fondamenta, il secondo si dilata su ogni cosa, per tempi infiniti e a stento appena incrinato da rumori ovattati, che giungono stremati da distanze impensabili.
Ricordo con tenerezza l'abitudine che avevo preso, di partire verso il molo, per tornare a casa a fine turno, al primo sentire il rombo dell'aliscafo che lasciava il porto di Lipari, a chilometri di distanza. Ricordo la risacca del mare, che tra le coperte, di notte, raggiunge anche le case più distanti dalla riva.
E, nel casino costante e sgraziato della Tiburtina, so che una parte di me è rimasta lì a respirare zolfo, cenere, silenzio e salsedine.
Soundtrack Koln Concert, K Jarrett.
martedì 29 gennaio 2008
Mai come in quest'ultimo periodo ho sentito forte il desiderio di cose belle, preziose per le emozioni che sanno suscitare.
Leggo "L'ordine è già stato eseguito" di Alessandro Portelli. Uno spaccato di Roma occupata dai Tedeschi, variopinto dei centomila colori delle voci di coloro che narrano la propria storia, vera, forte di odori, emozioni, sensazioni.
Il piccolo Simone cresce bene, pacato nel carattere quanto il fratello.
Vi scrivo avvolto nella melodia dei cori di Graham Nash e David Crosby in "On an Island" di David Gilmour, voci e suoni che dalle orecchie trovano sentieri profondi, giù per le miniere di Moria dell'anima. E giù nel malinconico, profondo, ritmico vibrare del cuore, la chitarra struggente del mio amico di sempre David lancia strali infuocati, muove palpebre di velluto sottile, riempie il petto di quasi angosciosa estasi.
Leggo "L'ordine è già stato eseguito" di Alessandro Portelli. Uno spaccato di Roma occupata dai Tedeschi, variopinto dei centomila colori delle voci di coloro che narrano la propria storia, vera, forte di odori, emozioni, sensazioni.
Il piccolo Simone cresce bene, pacato nel carattere quanto il fratello.
Vi scrivo avvolto nella melodia dei cori di Graham Nash e David Crosby in "On an Island" di David Gilmour, voci e suoni che dalle orecchie trovano sentieri profondi, giù per le miniere di Moria dell'anima. E giù nel malinconico, profondo, ritmico vibrare del cuore, la chitarra struggente del mio amico di sempre David lancia strali infuocati, muove palpebre di velluto sottile, riempie il petto di quasi angosciosa estasi.
martedì 22 gennaio 2008
eco-BALLE
Oggi vorrei spendere due righe riguardo "l'emergenza rifiuti" in Campania... Nelle intenzioni questo vorrebbe essere un fil rouge per chiunque voglia compiere una riflessione sulle dinamiche e sulle responsabilità politiche dell'infamia che ad oggi subisce la Campania.
Ispirato dalle richieste di dimissioni pressantemente rivolte al Ministro dell'Ambiente in carica, inizierei con un elenco di coloro che si sono brillantemente succeduti nella altrettanto brillante gestione del problema:
1) Altero Matteoli (AN) 10 maggio 1994 - 17 gennaio 1995 Governo Berlusconi I
2) Paolo Baratta (tecnico) 17 gennaio 1995 - 17 maggio 1996 Governo Dini
3) Edoardo Ronchi (Verdi) 17 maggio 1996-25 aprile 2000 Governi Prodi I,D'Alema I e II
4) Willer Bordon (Democratici) 25 aprile 2000 - 11 giugno 2001 Governo Amato II
5) Altero Matteoli (AN) 11 giugno 2001 - 17 maggio 2006 Governo Berlusconi II e III
6) Alfonso Pecoraro Scanio (Verdi) 17 maggio 2006 - in carica Governo Prodi II
A seguire ricorderei l'oramai folta schiera dei Commissari straordinari chiamati a soccorrere gli operosi Ministri:
1) Umberto Improta (11 febbraio 1994-marzo 1996)
2) Antonio Rastrelli (marzo 1996-18 gennaio 1999)
3) Andrea Losco (18 gennaio 1999-10 maggio 2000)
4) Antonio Bassolino (10 maggio 2000-febbraio 2004)
5) Corrado Catenacci (27 febbraio 2004-9 ottobre 2006)
6) Guido Bertolaso (10 ottobre 2006-6 luglio 2007[8])
7) Alessandro Pansa (7 luglio 2007-1 gennaio 2008)
8) Umberto Cimmino, commissario gestore (1 gennaio 2008- in carica)
9) Gianni De Gennaro, commissario liquidatore (8 gennaio 2008- in carica)
Concluderei il glorioso elenco con i nomi dei Presidenti della Regione Campania dal 1994 ad oggi :
1) Antonio Rastrelli (Alleanza Nazionale) 1995-1999 (nello stesso periodo è anche Commissario Straordinario)
2) Andrea Losco (Margherita): 1999-2000
3) Antonio Bassolino (DS) dal 16.04.2000 a tutt'oggi (già contemporaneamente Commissario Straordinario dal 2000 al 2004...)
Quale maggioranza è responsabile di questi quattordici anni di affari d'oro per una camorra che trasporta le "eco-balle" (appunto: BALLE) dalla Campania al Nord-Europa e poi nasconde nei pascoli i rifiuti tossici di mezzo mondo? La maggioranza reale! Quella che non ha un colore politico chiaro, ma solo un unico, inconfondibile odore di m...!
Lungi da me sottintendere che la responsabilità di quanto oramai accade da 14 anni sia squisitamente politica.
Lo sfascio ambientale delle Regione Campania, nella quale ho lavorato per un anno e che in parte conosco, mette radici in ben altro.
L'incuria diffusa e la totale assenza di educazione civica che imperano nella stragrande maggioranza della popolazione (quanti manifestanti di Pianura e dintorni hanno mai differenziato i propri rifiuti? quanti di loro, ogni giorno, abbassano il finestrino dell'auto per disfarsi di cartacce e quant'altro?). Una perfetta e completa integrazione tra Stato e camorra.
Conosco la generosità, il calore, la bontà profonda dei Campani... ma conosco ancora meglio la loro rassegnazione ad uno status di vittime di sè stessi.
Ispirato dalle richieste di dimissioni pressantemente rivolte al Ministro dell'Ambiente in carica, inizierei con un elenco di coloro che si sono brillantemente succeduti nella altrettanto brillante gestione del problema:
1) Altero Matteoli (AN) 10 maggio 1994 - 17 gennaio 1995 Governo Berlusconi I
2) Paolo Baratta (tecnico) 17 gennaio 1995 - 17 maggio 1996 Governo Dini
3) Edoardo Ronchi (Verdi) 17 maggio 1996-25 aprile 2000 Governi Prodi I,D'Alema I e II
4) Willer Bordon (Democratici) 25 aprile 2000 - 11 giugno 2001 Governo Amato II
5) Altero Matteoli (AN) 11 giugno 2001 - 17 maggio 2006 Governo Berlusconi II e III
6) Alfonso Pecoraro Scanio (Verdi) 17 maggio 2006 - in carica Governo Prodi II
A seguire ricorderei l'oramai folta schiera dei Commissari straordinari chiamati a soccorrere gli operosi Ministri:
1) Umberto Improta (11 febbraio 1994-marzo 1996)
2) Antonio Rastrelli (marzo 1996-18 gennaio 1999)
3) Andrea Losco (18 gennaio 1999-10 maggio 2000)
4) Antonio Bassolino (10 maggio 2000-febbraio 2004)
5) Corrado Catenacci (27 febbraio 2004-9 ottobre 2006)
6) Guido Bertolaso (10 ottobre 2006-6 luglio 2007[8])
7) Alessandro Pansa (7 luglio 2007-1 gennaio 2008)
8) Umberto Cimmino, commissario gestore (1 gennaio 2008- in carica)
9) Gianni De Gennaro, commissario liquidatore (8 gennaio 2008- in carica)
Concluderei il glorioso elenco con i nomi dei Presidenti della Regione Campania dal 1994 ad oggi :
1) Antonio Rastrelli (Alleanza Nazionale) 1995-1999 (nello stesso periodo è anche Commissario Straordinario)
2) Andrea Losco (Margherita): 1999-2000
3) Antonio Bassolino (DS) dal 16.04.2000 a tutt'oggi (già contemporaneamente Commissario Straordinario dal 2000 al 2004...)
Quale maggioranza è responsabile di questi quattordici anni di affari d'oro per una camorra che trasporta le "eco-balle" (appunto: BALLE) dalla Campania al Nord-Europa e poi nasconde nei pascoli i rifiuti tossici di mezzo mondo? La maggioranza reale! Quella che non ha un colore politico chiaro, ma solo un unico, inconfondibile odore di m...!
Lungi da me sottintendere che la responsabilità di quanto oramai accade da 14 anni sia squisitamente politica.
Lo sfascio ambientale delle Regione Campania, nella quale ho lavorato per un anno e che in parte conosco, mette radici in ben altro.
L'incuria diffusa e la totale assenza di educazione civica che imperano nella stragrande maggioranza della popolazione (quanti manifestanti di Pianura e dintorni hanno mai differenziato i propri rifiuti? quanti di loro, ogni giorno, abbassano il finestrino dell'auto per disfarsi di cartacce e quant'altro?). Una perfetta e completa integrazione tra Stato e camorra.
Conosco la generosità, il calore, la bontà profonda dei Campani... ma conosco ancora meglio la loro rassegnazione ad uno status di vittime di sè stessi.
giovedì 17 gennaio 2008
Simone

Il piccolo Simone è a casa, tra le braccia di mamma.
Passata la paura, rimangono gli ultimi controlli da eseguire.
Dopo le rapide, la vita riprende a scorrere placida sino al prossimo salto di quota.
Acqua
che rapida corre via dalla sorgente, limpida e fresca
e piano piano
cresce di lenta forza
e grigia
cerca la foce.
Vi lascio in regalo quest'angolo di Erice. A presto.
giovedì 3 gennaio 2008
Tra i miei grandi amori c'è Ivano Fossati. Lo trovo uno dei grandi poeti italiani viventi. A lui devo alcuni dei momenti di più struggente poesia che la vita mi abbia dato. Di certo la notte più felice che ricordi...
Perchè vivere di emozioni è un dono raro.
E saperle conservare
e trasmettere
e vera, rara, magia.
"Meno che umano
sto tra le gambe del mondo
lubrificato, facile,
con la faccia di terra e di gesso
un maledetto tirassegno
futile.
Accoltellato alle radici,
gonfio di canto,
come una tromba
suonata da un dio."
Ivano Fossati, Labile
Perchè vivere di emozioni è un dono raro.
E saperle conservare
e trasmettere
e vera, rara, magia.
"Meno che umano
sto tra le gambe del mondo
lubrificato, facile,
con la faccia di terra e di gesso
un maledetto tirassegno
futile.
Accoltellato alle radici,
gonfio di canto,
come una tromba
suonata da un dio."
Ivano Fossati, Labile
mercoledì 19 dicembre 2007
Niente paura
Eccomi di nuovo qui.
Il piccolo Simone è un tantino ingarbugliato.
Una piccola vita, tenera tenera... ma già confusa e incasinata come un gomitolo pasticciato.
Non è ancora nato...e neanche malato. Ma ha una rara "sindrome" per cui è un bimbo allo specchio.
Situs viscerum inversus.
Gli organi destri e sinistri han giocato a scambiarsi di posto...per non trascorrere i nove mesi di attesa nella noia. Ancora non sappiamo che faccia ha e già fa i primi dispetti...!
Sono state settimane di paura, angoscia, dubbi... ma va meglio. Il grosso dello spavento è passato. L'ecocardiogramma sembra escludere cose peggiori. Ora tocca aspettare che nasca, per escludere le ultime ipotesi negative. E finalmente troviamo il coraggio di mettere in ordine il bagaglio del piccolo esploratore in arrivo (vestitini, bavette e tutti gli altri arnesi di cui questi piccoli casinisti devono essere provvisti qui in Occidente)...cosa che fino ad oggi un grosso nodo in gola proprio non ci lasciava fare.
Feat. Luciano Ligabue, Niente paura.
Il piccolo Simone è un tantino ingarbugliato.
Una piccola vita, tenera tenera... ma già confusa e incasinata come un gomitolo pasticciato.
Non è ancora nato...e neanche malato. Ma ha una rara "sindrome" per cui è un bimbo allo specchio.
Situs viscerum inversus.
Gli organi destri e sinistri han giocato a scambiarsi di posto...per non trascorrere i nove mesi di attesa nella noia. Ancora non sappiamo che faccia ha e già fa i primi dispetti...!
Sono state settimane di paura, angoscia, dubbi... ma va meglio. Il grosso dello spavento è passato. L'ecocardiogramma sembra escludere cose peggiori. Ora tocca aspettare che nasca, per escludere le ultime ipotesi negative. E finalmente troviamo il coraggio di mettere in ordine il bagaglio del piccolo esploratore in arrivo (vestitini, bavette e tutti gli altri arnesi di cui questi piccoli casinisti devono essere provvisti qui in Occidente)...cosa che fino ad oggi un grosso nodo in gola proprio non ci lasciava fare.
Feat. Luciano Ligabue, Niente paura.
domenica 25 novembre 2007
silenzio
Sono giornate di silenzio, queste.
E di attesa.
Domani eseguiremo un ecocardiogramma al piccolo nascituro. Forse non tutto va come dovrebbe.
Sono giornate di silenzio.
E di attesa.
Domani eseguiremo un ecocardiogramma al piccolo nascituro. Forse non tutto va come dovrebbe.
Sono giornate di silenzio.
domenica 11 novembre 2007
Belvedere del tempo


Le pareti di un passaggio sotterraneo, all'interno della Villa dell'Imperatore Adriano, portano la firma di turisti passati di qui in epoche remote (1880, 1907...).
Strato su strato, storie uguali per luogo e diverse per tempo. Invisibili gli uni agli altri ma contemporaneamente presenti in questo luogo.
E' come affacciarsi da un alto belvedere sul passato, e scorgere, in fondo alla valle, il sentiero che ha portato su i primi abitanti del villaggio, i tetti delle case più in alto e noi stessi quassù.
mercoledì 31 ottobre 2007
domenica 28 ottobre 2007
"I morticelli"
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