giovedì 2 agosto 2007

Spine e farfalle



Sono innamorato di questo scatto.
La luce tagliente, esatta, misurata delle spine e il colore soffice delle ali delle farfalle.
Verde liquido sullo sfondo.
Il viola "gessato" degli steli.

martedì 31 luglio 2007

Lala


Ecco la piccola Lala, che da tre anni allieta la mia vita. Grazie a Gala per lo spunto.

lunedì 30 luglio 2007

Istantanee



Un grillo, la sua ombra e la luce di luglio.

Un istante di una bellezza ammaliante.

Infinitamente breve.

Infinitamente piccolo.

venerdì 27 luglio 2007

Livata



Un momento di pace sul monte Livata.

Un abbraccio di luce e odor di fieno. Vento fresco che arriva dal mare e spinge via l'afa di luglio.

E milioni di milioni di cicale, ad arare il silenzio.

mercoledì 25 luglio 2007

Azzurro che esplode



Un urlo.

Azzurro.

Fame di cielo.

martedì 24 luglio 2007

EOS 350D



Ecco i primi scatti con la nuova macchina! E' l'Argentario visto dalla Feniglia, al tramonto.

Sono entusiasta della definizione che si riesce ad ottenere con la EOS 350D, oltre che della semplicità di utilizzo. Sono ancora impacciato e consapevole di doverci studiare su parecchio...

Per me inizia un periodo "al chiodo", per il lavoro, in attesa delle ferie di settembre in Sicilia e Calabria...

Adesso vado a fare una passeggiata tra vecchi amici che ho un bel po' trascurato...

venerdì 20 luglio 2007

Si riparte!

Di nuovo in partenza per il mare!
Sono rientrato di corsa dal lavoro e già imbarco i bagagli sull'automobile. Destinazione: Tombolo della Feniglia.

A proposito: ho comprato la EOS 350D... Gli scatti pubblicati sul sito dovrebbero fare un salto di qualità!

Chi verrà vedrà!
A presto.

mercoledì 18 luglio 2007

Missioni di pace...

Un'articolo sconvolgente, apparso sul numero di luglio di The nation.

Un mio giovanissimo collega (per chi non lo sa nella vita faccio il medico, ndr), di soli 24 anni, che ha servito in Iraq con la Quarta Divisione di Fanteria tra il 2003 ed il 2004. Racconta il momento esatto in cui ha aperto gli occhi sulla realtà irachena, generata da una missione di guerra pura e senza regole.
"Sono stato chiamato in teatro [di una recente esplosione di un ordigno] e c'era questa bimbetta di 2 anni, con le gambette trafitte da una scheggia. Uno IED [improvised explosive device] è esploso e i miei commilitoni hanno cominciato a sparare all'impazzata, colpendo la bambina. E la piccola mi ha guardato, senza piangere, senza far nient'altro che guardarmi, come per chiedermi...perchè?"

Il 55% dei veterani americani dichiara di aver visto colpire dai propri commilitoni un "innocente non-combattente".

Non trovo traccia di queste notizie in alcuno dei nostri mass-media (eccetto il solito peacereporter...). Cos'hanno questi uomini di diverso dai tanto deprecati talebani?

martedì 17 luglio 2007

Eccomi

Eccomi di ritorno!

Tra turni di super-lavoro (benedetti colleghi in ferie...), week end lampo al mare in Maremma, momenti difficili... ecco trovato il tempo per rimettere mano a queste mie amatissime pagine.

Medito l'acquisto di una nuova macchina fotografica digitale... Penserei ad una Nikon D50. Qualcuno sa consigliarmi (penso in particolare alla Sciura, che so appassionata di fotografia)?

Le notizie di questi giorni mi inducono una riflessione che vorrei condividere con voi. Quanti di voi rispettano i limiti di velocità? Badate bene d'essere sinceri... Intendo anche sulle strade secondarie. Quelle che attraversano centri abitati e sulle quali, ai canonici cinquanta all'ora, c'è sempre qualcuno che si affaccia col radiatore sul lunotto posteriore gridando allo scandalo per la tua lentezza.
Quelle su cui normalissimi padri di famiglia, "brave persone", sacerdoti, poliziotti della stradale, magistrati corrono sui loro elefantiasici SUV ben oltre i limiti consentiti. Quando scatta la tragedia, per le successive 72 ore ci si ricorda del problema, si urla vendetta, si brama linciare il POVERO CRISTO che come noi sbaglia ogni giorno, ma a cui è toccato pagare il conto che tanti, per mera fortuna, riescono a rinviare ogni giorno.

La brama di giudizi sommari. Il desiderio di ghigliottina. Lo stridore è assordante, con atteggiamenti che sono comuni ai più...

Inizio ad odiare (è odio che parte dalla pancia, che scuote le tempie e fa star male...) i mass-media, che fanno bieco commercio dei sentimenti...pardon...degli istinti della massa di cui dovrebbero essere mezzi di comunicazione e di crescita.
..............................
Venerdì notte si ritorna al mare... il mio elemento! Andrò poco (e soprattutto piano) in auto. Mi riapproprierò dei miei preziosi minuti. Farò incetta di silenzi, voci di vento, passi di bimbo, tra l'abbraccio gelato del Tirreno e quello infuocato del sole.
Scopro un'amore nuovo, per la Maremma. E sono felice, come un innamorato ai primi appuntamenti...

martedì 3 luglio 2007

A volte ritornano

Sono giornate di viaggi continui...e di lontananza dal blog. Mi fermerò attorno al nove luglio. Nel frattempo raccolgo foto ed esperienze, che condividerò con voi presto.
Un abbraccio a tutti.

venerdì 22 giugno 2007

Un'altra settimana di assenze...

Forse una possibilità di tornare a casa, stabilmente...

Presto saprete.

venerdì 15 giugno 2007



Antiche suggestioni, portate dal mare come sugheri o penne di gabbiano.
Sono un naufrago in terra ferma, che attende di approdare a breve sulla battigia della casa-madre-mare. Brezza salata che arriva dallo schermo, mentre prepariamo il tanto atteso ritorno a casa, al mare. Sono stanco di questa lontananza...

Ho vissuto oltre quattordici anni in riva al mare. Al risveglio un'alba sempre diversa. Durante le mareggiate, le grasse risate del mare infuriato. Mare che è vetro o velluto, o furia di rocce increspate. Il passaggio dei capodogli, emozionante sorda vibrazione di colossali esseri fiabeschi a pochi metri da riva.

La guardia medica alle isole Eolie. Lì soltanto, assediato dal silenzio delle notti d'inverno, ho sentito il lento, profondo respiro del mare. Immensa, smisurata forza che vive con riserbo il suo gregge di secoli, lenti e macilenti, e non degna di alcuna considerazione i nostri rumorosi affanni.

A breve rivedrò il mio amatissimo mare. Vivo l'emozione del ritorno con ansia e gioia insieme.

martedì 12 giugno 2007

Uno.

20.000.000 di bambini.

Tanti i piccoli affetti da malnutrizione grave, secondo l'OMS.
Un milione di piccole vittime ogni anno, uno ogni 30 secondi circa.

Due.

Sono già due vittime da quando hai iniziato a leggere questo post.

Il signor Mastella chiede del gelato.
Il serial killer Bush vaga come una mina senz'ancora per il Vecchio Continente.
Un vasto campionario di ignoranti scansafatiche infanga la Costituzione (taxi-ambulanze, stipendi da 15.000 euro al mese, sfoggio disinvolto di crassa ignoranza e spreco di denaro pubblico).

Tre.

Mille e cinquecento milioni di euro spesi (ma è solo la cifra ufficiale...) in "missioni di pace" che non pacificano.

Circa 1.000.000.000 di euro (una piccola manovra finanziaria da duemila miliardi di lire) la cifra che ogni anno la Conferenza episcopale italiana riceve in dono dalla Repubblica Italiana sotto forma di otto per mille.

Quattro.

giovedì 7 giugno 2007

In treno

Ieri in treno.
Da quanto non accadeva più? Rassegnato a lunghe solitudini automobilistiche ho gustato la piccola folla di voci, odori, storie smezzate...Vociare allegro, come di fiati scordati da banda di paese.
Un vagone senza scompartimenti, ad un piano unico. Si viaggia in una ideale e transitoria piazza di paese.

Belle ragazze dallo sguardo perennemente in fuga, agghindate della loro ammaliante giovinezza, scollature discrete, vestite con sensuale parsimonia dal gran caldo. Mamme invecchiate, odorose di prezzemolo e sapone, che si infilano agili nei discorsi dei vicini di poltrona. E rumeno, albanese, italiano dagli accenti più svariati, cinese...un campionario assortito della varia umanità che scorre nelle vene della Capitale.

La campagna romana. Lì fuori scorre, ora veloce ora più lenta, colorata di papaveri e di paglia, smisurati parallelepipedi d'oro acceso e tonde, grandi balle, in file ordinate. Ancora mi meraviglia, questa campagna che sa nascondersi tra le pieghe e le piaghe di questo piccolo pianeta di cemento e travertino, e riapparire selvaggia e profumata, tra una borgata e l'altra.

E mi bevo, come fossero gocce di miele dlizioso, i mille perchè che Davide mi riversa contro in brevi raffiche, incollato al vetro del finestrino ad annotare con gli occhi il mondo che scorre...

domenica 3 giugno 2007

Bears Island


Isola degli orsi.
Pochi chilometri di roccia tra Capo Nord e le isole Svalbard.
Vento, gelato e tagliente, che ti ricaccia sotto coperta. E' una terra che non ha ipocrisie, e non gradisce che la si fotografi.
Mare vergine attorno. Indifferente all'umanità. Non domo.

Mi disegno in testa l'immagine della nave percepita da terra. Attimo di chiasso insolito. Momento assolutamente unico nel corso dell'anno.

Terra di natura forte, la Norvegia. Natura che è ancora viva e minacciosa.

Alle isole Svalbard il fucile è ancora oggi un corredo indispensabile, anche per le massaie intente alla spesa quotidiana.
Chiedo ad un ranger di scorta se utilizzino sedativi, con la carabina dalla quale non si separano, mai. Mi risponde con un'ironia spigolosa. Crede che l'orso gradirebbe una pennichella, dopo averci assaggiato...

Terra di vichinghi. Di fredda solitudine dinanzi a notti lunghe un giorno. Di mare che penetra a fondo tra le montagne, di montagne che guardano lontano, in fondo al mare.

Terra di balene. Esseri marini, ma di carne rossa e dura ed ossa forti come mucche o cavalli.

Bella Norvegia, che lasci segni profondi nella memoria del viandante ...e profonda la voglia di tornare a calpestare il suolo del regno dei Troll.