domenica 17 dicembre 2006

Ciasida della ragazza dorata

La ragazza dorata
si bagnava nell'acqua
e l'acqua si indorava.


L'alghe e i rami
in ombra si occultavano,
e l'usignolo cantava
per la ragazza bianca.


Venne la notte chiara
torbida di argento cattivo
con montagne nude
sotto la grigia brezza.

La ragazza bagnata
era bianca nell'acqua
e l'acqua, fiammata.


Venne l'alba senza macchia
con mille volti di vacca
rigida e sepolta
fra ghirlande gelate.


La ragazza di lacrime
si bagnava tra fiamme
e l'usignolo piangeva
con le ali bruciate.


La ragazza dorata
era un bianco airone
e l'acqua l'indorava.
F.G.Lorca

2 commenti:

Coaching Creativo ha detto...

Ciao Elrond, grazie per il tuo commento sul blog che sto portando avanti.
ti faccio un caro saluto, ringraziando te e Graziano (http://www.myspace.com/grazianoiacobacci), per la vostra presenza e per il legame che svilupperemo.
E' stato bello trovare la poesia di Lorca questa mattina, mi ha aiutato ad iniziare il lavoro con piacere, seguendo la ragazza dorata, il suo mistero, la sua magia e l'usignuolo/fenice, che brucia, piangendo.. ma sia sa che le sue lacrime portano la cura,
come il tuo impegno e il tuo sudore, Elrond, portano a curare i tuoi pazienti.
E l'usignouolo/fenice, rinasce nella ragazza, un airone che vola e fa elevare i nostri pensieri e i nostri sogni, la nostra creatività...
a presto e BuonBlog!

Gala ha detto...

Ho sempre amato Lorca di un amore quasi irrazionale. Il giorno che misi piede per la prima volta sulla terra spagnola riuscì a stregarmi e da allora è uno dei miei poeti preferiti.
Sono stata contenta di aver letto questa meraviglia sul tuo blog!
Comlimenti per come lo stai facendo crescere.

Buona giornata